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Come leggere le specifiche di un aspirapolvere: kPa, flusso, watt e autonomia

La scheda tecnica di un aspirapolvere comprime una dozzina di numeri in poche righe, e la maggior parte di essi viene misurata in modo diverso da stabilimento a stabilimento. Questa nota percorre le cifre che un acquirente incontra più spesso, che cosa descrive ciascuna e quale domanda porre prima di mettere a confronto due schede. Gli approfondimenti sono nella guida ad aspirazione e flusso d’aria e nelle altre guide prestazionali del sito.

Come leggere le specifiche di un aspirapolvere: kPa, flusso, watt e autonomia - Prestazioni e specifiche

Partite dalla condizione di prova, non dal numero

Ogni cifra nella scheda tecnica è la risposta a una misurazione con condizioni: quale ugello, quale pavimento, quale stato della batteria, quale ambiente. Un numero senza la sua condizione non è confrontabile con quello di nessun altro. La prima abitudine di un acquirente attento è mettere la condizione nella colonna accanto al numero e chiedere allo stabilimento il nome del metodo quando manca. I metodi prestazionali per le macchine domestiche sono pubblicati nella serie IEC 62885, il rumore nella IEC 60704-2-1 e le classi dei filtri in EN 1822. Dove la scheda non ne cita nessuno, trattate la cifra come una lettura interna: può essere perfettamente onesta ma non si può porre a confronto con quella di un altro stabilimento.

Gli intervalli citati sotto sono tipici della categoria e si dichiarano sulla scheda del singolo modello; sono un orientamento, non le prestazioni di una macchina particolare.

Le cifre che incontrerete più spesso

Riga della schedaChe cosa descriveIntervallo tipico della categoriaDomanda da porre
Aspirazione (kPa o Pa)Differenza di pressione con l’apertura sigillataBastone 15-30 kPa; portatile 5-15 kPa; robot 2,000-6,000 PaIn quale regime di potenza e stato della batteria?
Flusso d’aria (L/s o CFM)Volume d’aria mosso con l’apertura liberaVaria molto per tipo; per scheda modelloMisurato all’ugello o al motore?
Potenza assorbita (W)Potenza elettrica assorbita, non risultato di puliziaDomestici da rete UE fino a 900 W; wet dry 1,000-1,600 WPotenza nominale o di picco?
Batteria (V, mAh, Wh)Energia immagazzinataBastoni 21.6-25.2 V, 2,000-4,000 mAh; robot 2,600-5,200 mAhCapacità del pacco o capacità utile?
Autonomia (min)Tempo per caricaBastoni 30-60 min; robot 90-180 minQuale regime, quale spazzola, batteria nuova?
Rumore (dB(A))Livello sonoro con ponderazione ABastoni circa 65-80 dB(A)Potenza sonora IEC 60704-2-1 o lettura in stanza?
Classe del filtroEfficienza di trattenuta del mezzoEN 1822 H11-H14Classe del mezzo o risultato dell’intera macchina?
Capacità polvere (L)Volume di contenitore o sacchettoFusti wet dry 20-80 L; sacchetti zaino 6-10 LVolume lordo o utile fino alla linea di riempimento?

Aspirazione e flusso sono due risposte diverse

L’aspirazione in kPa è una lettura a ugello sigillato: il motore tira contro un’apertura chiusa e lo strumento registra la differenza di pressione. Indica con quanta forza la macchina può sollevare contro una resistenza, come sabbia pesante o un vello di tappeto fitto. Il flusso è l’altro capo della stessa curva della ventola: con l’apertura libera, quanta aria si muove. La pulizia reale avviene tra i due, in un punto di lavoro fissato da ugello, tubo, filtri e livello di polvere nel contenitore. Una macchina può avere una lettura sigillata alta e poco flusso se il suo condotto è stretto, e viceversa. Per questo un solo numero di aspirazione dice poco, e la nota potenza di aspirazione contro flusso tratta la coppia insieme.

I watt misurano la presa, non il pavimento

La potenza assorbita in watt è ciò che la macchina prende dalla presa. L’erogazione all’ugello dipende da quanto efficientemente motore, girante e condotto trasformano quell’assorbimento in flusso e pressione. Due macchine da 600 W possono differire molto all’ugello, e un progetto BLDC di potenza inferiore può superare uno con spazzole di potenza superiore. Nell’UE la cifra in watt ha anche un ruolo regolatorio: un aspirapolvere domestico da rete è limitato a 900 W di potenza assorbita nominale dal regolamento di ecodesign 666/2013. Leggete i watt come un tetto a consumo di energia e calore, non come una classifica della capacità di pulizia. La nota watt contro aspirazione svolge i conti.

L’autonomia dipende dal regime e dalla batteria

Per le macchine senza filo il dato di copertina sono i minuti, di solito citati nel regime di potenza più basso con la spazzola motorizzata spenta. In regime massimo lo stesso pacco dura una frazione del tempo. Verificate quanti minuti per ogni regime, se il numero vale per un pacco nuovo e se nel progetto rientra una seconda batteria o un pacco a sgancio rapido. La capacità della batteria si può controllare con l’aritmetica: volt nominali per ampere-ora danno i wattora. Un pacco da 21.6 V a 2,500 mAh contiene circa 54 Wh, quindi una corsa di 30 minuti in regime alto implica un assorbimento medio vicino a 100 W. Vedete la guida all’autonomia e che cosa fissa l’autonomia della batteria.

Rumore, filtri e capacità

Il rumore in dB(A) è una scala logaritmica: 3 dB equivalgono circa a un raddoppio dell’energia sonora, e una differenza di 10 dB è percepita come circa il doppio o la metà del volume. La scheda dovrebbe dire se la cifra è potenza sonora misurata secondo IEC 60704-2-1 o una lettura di pressione sonora a una certa distanza. La differenza la spiega la guida ai livelli di rumore. Per i filtri chiedete la classe EN 1822 del mezzo: H13 trattiene almeno il 99,95% e H14 almeno il 99,995% alla dimensione di particella più penetrante. La classe descrive il mezzo, e la macchina dipende anche dalle guarnizioni. Per la capacità, un contenitore quotato a volume pieno trattiene meno sporco utile dello stesso contenitore misurato fino alla linea di riempimento.

Una procedura breve per esaminare una scheda

  1. Elencate ogni numero e indicate se è allegato un metodo o una condizione.
  2. Convertite i dati della batteria in wattora e verificate che autonomia e regime siano coerenti.
  3. Chiedete aspirazione e flusso dalla stessa prova, allo stesso regime di potenza.
  4. Confermate il metodo del rumore e la classe del filtro, e chi custodisce il rapporto originale.
  5. Richiedete la stessa scheda per il campione di preproduzione, quindi confrontatela con il rapporto del campione prima del rilascio del lotto.

Il desk raccoglie le schede degli stabilimenti partner in un formato comune perché le righe siano confrontabili, e le voci di prova per ogni ordine si concordano in fase di campionamento e si confermano per iscritto; vedete prove e ispezione. Se due schede non si riconciliano, inviatele entrambe tramite il modulo di richiesta e il desk chiederà agli stabilimenti le condizioni mancanti.

Domande frequenti degli acquirenti

Una cifra di kPa più alta è sempre meglio?

No. L’aspirazione a ugello sigillato mostra la forza di sollevamento contro una resistenza ma non quanta aria si muove. La pulizia dipende da pressione e flusso che lavorano insieme all’ugello, più design della spazzola e tenute.

Più watt significano più aspirazione?

Non in modo affidabile. I watt misurano l’assorbimento elettrico. L’efficienza di motore, girante e condotto determina quanta parte diventa flusso e pressione, quindi un progetto BLDC da meno watt può eguagliarne uno con spazzle da più watt.

Come posso verificare una dichiarazione di autonomia?

Moltiplicate la tensione del pacco per gli ampere-ora per ottenere i wattora, poi dividete per i minuti dichiarati. Il risultato è l’assorbimento medio; se sembra basso per il regime dichiarato, la dichiarazione si riferisce probabilmente all’impostazione minima.

Quali standard stanno dietro alle specifiche?

I metodi prestazionali sono nella serie IEC 62885, il rumore nella IEC 60704-2-1 e le classi dei filtri in EN 1822 e ISO 29463. Una scheda che nomina il proprio metodo è più facile da confrontare e verificare.

Indicate le linee di interesse, le specifiche target, la quantità per modello e il vostro mercato. L'ufficio risponde per iscritto con gli stabilimenti partner adatti, una distinta base, i percorsi di certificazione e il MOQ di riferimento.

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